MACROCOSMI_Prospettive – Percorsi di teatro musicale vuole porre l’accento su questa particolare e originale forma espressiva, data dalla commistione di musica e teatro, nelle sue varie declinazioni, nei modi della lettura teatrale con accompagnamento strumentale, del concerto multimediale e dell’opera in un atto con voce recitante.

L’intersezione dei linguaggi è la chiave di lettura che avvicina opere molto distanti tra loro, attraverso un approccio contemporaneo e innovativo.

Nasce nel 2012 e la prima edizione ha visto l’esecuzione, in occasione della Giornata della Memoria, di “Quatuor pour la Fin du Temps” del compositore francese O. Messiaen, composto nel ’40-’41 durante la prigionia nel campo di concentramento di Gorlitz, e considerato uno dei più alti esempi di musica cameristica del ventesimo secolo. All’esecuzione del quartetto, basato sui testi dell’Apocalisse, s’intreccia la voce recitante di Isabella Carloni che legge testi tratti dalle “Elegie Duinesi” di Rainer Maria Rilke e le videoistallazioni, appositamente realizzate, dell’artista digitale Fabrizio Carotti, recentemente invitato alla 54° Biennale di Venezia Padiglione Italia.

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