Si è formata al Conservatorio Santa Cecilia di Roma con Luciano Pelosi e Gian Paolo Chiti, e successivamente perfezionata con Fabio Vacchi, Wolfgang Rihm, Pascal Dusapin e Azio Corghi sia presso l’Accademia Musicale Chigiana, sia presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, ricevendo dal Presidente della Repubblica il prestigioso Premio Goffredo Petrassi quale miglior diplomata in composizione.

È stata premiata in numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra i quali il Zeitklang – International composition competition Musikfabrik NÖ di Vienna, il Lopes Graça di Lisbona, ed è stata selezionata al Tactus – Young Composers Forum 2006 di Bruxelles.

Nel 2013, il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano la investe del titolo di Cavaliere. Entra inoltre a fare parte del Comitato d’Onore Internazionale Viva Toscanini, diventa Membro della prestigiosa Società del Kalevala e vince lo European Composer Award, a seguito della prima esecuzione del brano per orchestra Responsorium, al Konzerthaus di Berlino.

Numerose sono le istituzioni ad averle tributato prestigiosi riconoscimenti: Radio Rai l’ha scelta quale rappresentante per l’Italia all’International Rostrum of Composers, la Fondazione Adkins Chiti – Donne in musica (Roma) le ha commissionato diversi lavori tra cui un brano di musica sacra per la Città del Vaticano. Nell’agosto 2007 è stata artista in residence per la Civitella Ranieri Foundation di New York. E’ stata selezionata assieme al Quartetto di Cremona per il Progetto Musica 2007 della Fondazione Spinola – Banna per l’Arte. Nel 2010 le viene assegnato il Premio Nino Carloni per la categoria ‘Giovane Compositore’ per “aver mostrato, nella sua già cospicua produzione, di perseguire una linea di sviluppo artistico molto personale e riconoscibile, dove la consapevolezza delle più aggiornate esperienze contemporanee si fonde con la volontà di non rinunciare mai all’evidenza del dato emozionale, in una scrittura sempre finemente articolata.”

Compositrice italiana apprezzata in Italia e all’estero, le sue composizioni sono eseguite con regolarità nelle principali istituzioni musicali internazionali tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Roma), il Théâtre des Champs-Élysées (Parigi), l’Orchestre National de Belgique (Brussels), la Konzerthaus (Berlino), il Festival Pablo Casals (Prades), l’Unione Musicale (Torino), la Biennale Musica (Venezia), Settembre Musica (Torino), il Kuhmon Kamarimusiikki (Kuhmo, Finlandia), Milano Musica (Milano), l’Orchestra Verdi (Milano), il Maggio Musicale Fiorentino (Firenze), La Società del Quartetto (Milano), la Giovine Orchestra Genovese (Genova), la Royal Scottish Academy of Music and Drama (Glasgow), l’Orchestra Nazionale Rai (Torino), l’Orquestra Metropolitana de Lisboa (Lisbona), l’Accademia Musicale Chigiana (Siena), l’Orchestra della Toscana (Firenze).

Silvia Colasanti collabora con solisti italiani e stranieri di levatura internazionale. Tra questi Jacques Zoon, Massimo Quarta a cui ha dedicato Il Canto di Atropo contenuto nel cd monografico In-Canto, Arturo Tamayo, Vladimir Mendelssohn, Daniel Kawka, Lior Shambadal, il Quartetto di Cremona, il Quartetto Arditti. Più recentemente ha dedicato al violoncellista Enrico Bronzi Variazioni sull’Inquietudine, in tournée con l’Orchestra dell’Accademia Mozart tra 2011 e 2012, di cui è prevista una ripresa con la Camerata Salzburg in settembre 2012, e per il violoncellista David Geringas, il suo ‘Concerto per violoncello e orchestra’ in prima assoluta nel 2012 con l’Orchestra Verdi di Milano diretta da Aziz Shokhakimov. La sua composizione In the earth and air è stata scelta da Luciana Savignano per un suo spettacolo di teatro-danza. Dalla collaborazione con Mariangela Gualtieri della Compagnia Teatro Valdoca è nato Dal paese dei rami, su commissione dell’Orchestra della Rai di Torino (2009).

Promotrice dell’educazione musicale infantile e apprezzata autrice di musica per l’infanzia, ha composto su commissione del Cidim in co-produzione con il Maggio Musicale Fiorentino Il sole, di chi è? su testo di Roberto Piumini. Rappresentata in prima nazionale a marzo 2009 al Teatro Ponchielli di Cremona con la regia di Francesco Frongia, l’opera è stata ripresa nei principali teatri italiani nella stagione 2009/2010, e nel 2012 alla IUC di Roma e nella stagione degli Amici della Musica di Perugia.

I suoi lavori di teatro musicale Orfeo. Flebile queritur lyra interpretato da Maddalena Crippa e L’angelo del Liponard. Un delirio amoroso interpretato da Sandro Lombardi, presentati a Roma e a Firenze, sono stati ripresi in Italia e in Germania. Il suo Faust. Tragedia soggettiva in musica su testo di F. Pessoa, commissionato dall’Accademia Chigiana e composto a partire dal “nucleo generatore” Di tumulti e d’ombre. Studio per Faust per quartetto d’archi (scritto per il Quartetto di Cremona), è stato rappresentato con successo nel contesto della 68° Settimana Musicale Senese, nel 2011, da Ferdinando Bruni (Faust), Laura Catrani (voce), e con la regia di Francesco Frongia.

Nel 2012 debutta con la sua prima opera lirica al Maggio Musicale Fiorentino con La Metamorfosi su testo tratto dall’omonimo racconto di Franz Kafka, su libretto e con la regia di Pier Luigi Pier’Alli, che sarà ripresa per la stagione 2014 del Maggio Musicale Fiorentino.

Il 2013 è l’anno della prima assoluta del suo Trio per violino, violoncello e pianoforte, scritto per il Trio di Parma, al Bad Kissingen Festival e, l’ 8 agosto, all’Ambleside Parish Church nell’ambito del Lake District Summer Music Festival (UK), e di Tuli tuhmaksi rupesi (Fuoco folle di furore) per quintetto (quartetto d’archi e piano) commissionato da Kalevalaseura (Società del Kalevala) e Associazione Gaggia. In prima assoluta anche Chicino e Cicotta, un’opera per bambini su testo di Roberto Piumini (Auditorium Mahler di Milano, Orchestra Verdi diretta da Francesco Bossaglia), Adagio, composizione per violoncello e orchestra d’archi scritta – di nuovo – per il fuoriclasse Davide Geringas, al Festival di Passau il 5 luglio e Responsorium, scritto per l’Orchestra Giovanile Italiana
 diretta da Pascal Rophé
 su commissione dell’OGI Scuola di Fiesole, il
 7 agosto 2013 al Konzerthaus di Berlino e il 9 agosto 2013 Aix-en-Provence allo European Meeting of National Young Orchestras. Tra le più importanti riprese e presentazioni, quelle di To muddy Death. Ofelia al Kuhmo Festival (16 luglio), di Variazioni sull’inquietudine, solista Enrico Bronzi, Orchestra Konservatorium Monteverdi Akademie per gli Amici della Musica al Teatro Ristori di Verona (il 25 ottobre), di Cede pietati, dolor a Rouen (il 12-13-14 dicembre), direttore Luciano Acocella, Orchestra dell’Opéra de Rouen Haute – Normandie e la prima italiana di Adagio, per violoncello e archi, il 21 dicembre, solista Enrico Dindo, assieme a I Solisti di Pavia, al Teatro Fraschini (Pavia). Il 22 ottobre, la IUC di Roma inaugurerà la propria stagione 2013-2014 nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza con la prima di Capriccio a due, per due violini e orchestra d’archi, scritto per e dedicato dalla Colasanti a Salvatore Accardo e Laura Gorna.

Nel 2010 Sky Classica ha prodotto e trasmesso un episodio della serie Incontri contemporanei dedicato Silvia Colasanti, per la regia di Giancarlo Matcovich.

Il suo primo cd monografico, In-Canto è stato pubblicato nel 2011, dall’etichetta Dynamic, e contiene due tra le più importanti composizioni sinfoniche della compositrice Chaos. Commento a Haydn, Hob. XXI:2 (Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Gyorgy G. Rath) e Il Canto di Atropo, per violino e orchestra (Orchestra Verdi diretta da Damian Iorio, Massimo Quarta violino solista) e le composizioni cameristiche La Rosa que no canto, per quartetto d’archi (Quartetto di Cremona) e To muddy death. Ophelia per quintetto (Algoritmo Ensemble diretto da Marco Angius).

Silvia Colasanti insegna al Conservatorio di Perugia e le sue opere sono pubblicate da Universal Music Publishing Ricordi S.r.l.

 

silviacolasanti.it

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