Nel 2004 il suo esordio discografico come solista  con il cd “Guitarreo” pubblicato dalla Stradivarius, viene accolto con unanime  favore dalla critica internazionale:

 

…seldom has it sounded so poetic, and I liked it very much. (C. Cooper “CLASSICAL GUITAR”)

Il repertorio della chitarra ha bisogno di menti e mani come le sue. (A. Gilardino-“SUONARE NEWS”)

Grande dote del giovane chitarrista è il controllo della qualità del suono anche ai limiti del virtuosismo tecnico.…

… i caratteri ci sembrano assolutamente scolpiti nel diamante. (F. Biraghi-“IL FRONIMO”)

…il quadro che il bravo Antonio Rugolo riesce a tratteggiare è assai affascinante… l’interpretazione è assolutamente felice… (M.Riboni  – “AMADEUS”)

 

Nato a Taranto nel 1972 , dopo aver vinto in tutta Italia molti dei più importatnti concorsi nazionali, si diploma nel 1994 con il massimo dei voti sotto la guida di Pino Forresu.

Frequenta successivamente, le Masterclass di Alirio Diaz e dal 1996 al 2001 si perfeziona con Frédéric Zigante alla “Fondation CIEM Mozart” di Losanna. Nello stesso anno vince due premi in Concorsi Chitarristici Internazionali: 2° Premio a Viareggio e 1° Premio al “Nicola Fago” di Taranto.

A partire dal 1997, sotto la guida di Oscar Ghiglia, ottiene nei successivi quattro anni il diploma di merito con borsa di studio presso l’Accademia Chigiana di Siena.

Nel maggio del 1998 esordisce come solista nell’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Milano con il Concerto Op.99 di Mario Castelnuovo-Tedesco.

Nel 2000 continua a riscuotere successi in competizioni chitarristiche internazionali vincendo il 2° Premio alla XXV edizione del Concorso Internazionale Chitarristico di Gargnano e il 1° Premio al Concorso Chitarristico Internazionale di Isernia “Premio Città dei Sanniti”; nel settembre del 2001 vince il 1° Premio al Concorso Chitarristico Internazionale di Savona “Omaggio a JoaquinRodrigo”.

Nel 2007 Consegue il Diploma Accademico di II Livello con 110 e Lode presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” di Trieste nella classe di Frédéric Zigante.

Nello stesso anno sempre per la Stradivarius  viene pubblicato un cd interamente dedicato alla musica per chitarra  del compositore italo-uruguajano Guido Santórsola e contenente la prima incisione del Concerto a Cinque registrato insieme con il Quartetto d’archi Paul Klee.

Anche questo lavoro viene accolto con parole di elogio dalla stampa specializzata; già recensito da Repubblica, GuitArt, premiato con cinque stelle da Amadeus, Musica e Seicorde, su  “Il Fronimo” Marco Riboni scrive: Rugolo sfoggia una interpretazione eccellente… estremamente rigoroso e preciso, espressivo e suadente, impeccabile tecnicamente… Insomma siamo in presenza di un disco importante che merita di essere ascoltato.

Invitato in qualità di giurato in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali, regolarmente tiene masterclass e seminari di interpretazione chitarristica in Italia e all’ estero dove svolge attività concertistica prevalentemente come solista, ma anche in duo con sua moglie, la flautista Nicoletta Di Sabato, con la quale nel 2006 effettua la prima esecuzione assoluta della Sonatina Lied n°3 di Angelo Gilardino, e con il Quartetto di Chitarre Santórsola a cui lo stesso Gilardino dedica nel 2008 la sua  opera per quattro chitarre Sonetti Giuliani, eseguita nello stesso anno in prima mondiale. Sempre con il Quartetto Santórsola incide un cd pubblicato da SEICORDE nel 2009 all’interno della collana “ I Maestri della Chitarra” ed esegue in prima assoluta Claps I e II di Davide Ficco.

Le sue incisioni sono più volte  mandate in onda da diverse reti nazionali ed internazionali (RAI Radio3 , Rai Filodiffusione , Sveriges Radio P2, CBC Canadese  ecc.).

Angelo Gilardino nel suo ultimo libro  “La Chitarra” Edizioni Curci 2010, dedicato al repertorio chitarristico scrive: “Santórsola ha trovato in Europa, nel chitarrista Antonio Rugolo, un campione a lungo atteso…”. Il suo impegno per la riscoperta e la diffusione del repertorio chitarristico del Maestro Italo-Urugajano si concertizza anche con la pubblicazione di una nuova Edizione da lui curata, della Sonata n.5 (Brasileira) per le Ediciones Musicales Yolotl (EMY-GS1-1) e con l’ incisione di un secondo cd, pubblicato da Stradivarius, dedicato alla Sua musica per chitarra sola, con diverse prime esecuzioni, sempre (STR33945).
Antonio Rugolo suona chitarre costruite dai liutai Luigi Locatto and Roberto De Miranda.

 

antoniorugolo.com

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